Sestiere che vai... stile che trovi! 2

Venezia, il più grande centro storico al mondo, offre una quantità di affascinanti luoghi da scoprire perdendosi nel suo dedalo di calli. Venezia tuttavia non è tutta uguale. A seconda di dove si inizia la visita si possono agevolmente visitare le sei parti in cui fu divisa questa città (S. Marco, Castello, Cannaregio, S. Polo, Santa Croce e Dorsoduro). Scopriremo le diverse caratteristiche che distinguono un Sestiere dagli altri.

DORSODURO

Dorsoduro è un distretto museale composto dalla Gallerie dell’Accademia, la Ca’ Rezzonico (il museo del Settecento, periodo in cui Venezia rivaleggiava con Parigi e Vienna come capitale del Rococò) la Fondazione Peggy Guggenheim e la Fondazione Pinault.

Dorsoduro è anche uno dei luoghi del cuore dei Veneziani per la passeggiata delle Zattere. Con i suoi piccoli bar, le terrazze sull’acqua e il vivace Campo S. Margherita, il cuore della vita universitaria.

SANTA CROCE & SAN POLO

Racchiusi dalla vasta ansa del Canal Grande, sono i sestieri più piccoli.

Polo a est include l’area del mercato di Rialto, in passato il centro finanziario della città, oggi famoso per il ponte e per il quotidiano mercato di pesce, frutta e verdura. In questa zona poi ci sono i famosi ‘bacari’, i bar che servono i tradizionali cicheti.

A S. Polo vi è inoltre la zona monumentale più importante di Venezia dopo la Piazza S. Marco: la chiesa dei Frari, che ospita la celeberrima pala dell’Assunta di Tiziano, oltre a opere di Giovanni Bellini, Donatello e Sansovino, e la Scuola di S. Rocco, il capolavoro di Tintoretto.